In una gelida serata forlivese, da brava scleranda mi ritrovo a cazzeggiare su internet..solite cose..facebook, youtube e da qualche tempo paradiso,42 che per me è più che altro un modo per rimanere aggrappata all’anno scorso..agli amici che hanno lasciato la cara vecchia Forlì, ognuno per la propria strada, come è giusto che sia, e agli altri che pur rimandendo qui sentono che qualcosa è cambiato, che “a breve” la vita universitaria sarà finita…ma che cercano un modo per rimanere i soliti idioti..
Sì, insomma..una serata della serie allegria vattene via...
Che c’entra..potrei deprimermi ancora di più pensando a cosa farò dopo la laurea..però al momento non me la sento..non mi alletta l’idea di passare la nottata a dare le testate al muro..
Ecco, mentre mi distraggo con facebook, alzo gli occhi e vedo il calendario delle lezioni che devo fare per il Punto Blu (o Punto Europa)..cacchio, ma ci pensate che ora in seconda media non sanno ancora cosa sia di preciso la seconda guerra mondiale?? Cioè..parliamone..bambini/ragazzi del 2000 passano i 5 anni delle elementari a studiare per gran parte del tempo cosa?! LA PREISTORIA!!!!! Ma..ma..come può anche solo essere passata per l’anticamera del cervello un’idea simile?!?
Ora va bene che la storia è importante, che dobbiamo conoscere le nostre radici..però è anche vero che il 1945 per un bambino di 6 anni è comunque storia vecchia! Immagino che il nostro caro Presidente del Consiglio ne soffra, ma non c’è niente da fare..è vecchio!!!! Che si rassegni..ha fatto le elementari tanto tanto tempo fa quindi ormai anche la seconda guerra mondiale va considerata storia vecchia come lui!
A questo punto (e faccio una discreta fatica a dirlo) mi sento quasi fortunata..se non altro so cosa è la guerra fredda, so cosa sono gli anni di piombo in Italia, so che c’è stata la Guerra del Vietnam... E non solo perché all’Università mi hanno fatto friggere il cervello con questa roba, ma anche perché il mio prof delle superiori, nella estenuante rincorsa della “fine del programma”, aveva trovato il modo per darci almeno un’infarinatura minima, aveva capito che al giorno d’oggi non ci si può permettere di avere una scuola che non prepara i suoi alunni al mondo contemporaneo, che ci spiega tutto sui fossili e sulle palafitte, senza dirci qualcosa sul Medio Oriente, sull’Unione Europea, sul terrorismo e compagnia bella..
Ma quanto siamo indietro??? Quanto??
Da brava drogata, ricontrollo facebook e cosa trovo?? Un post della mia cara mammina che dopo luuunghe spiegazioni ha finalemente capito come si fa a postare un articolo. E stavolta ha scelto proprio un articolo di Repubblica.it dal titolo "Internet materia a scuola come la matematica"..a quanto pare in Germania un gruppo di esperti, studenti e genitori chiedono che l’uso di internet venga inserito tra le materie d’insegnamento, visto che il web è iperusato dai giovanissimi. Per carità..è una proposta, ancora la cosa è molto più teorica che pratica..ma se penso alle scuole italiane che fanno fatica anche a darci un proiettore per le simpatiche lezioni del Punto Blu..beh, qui nemmeno la teoria può venire fuori perché siamo al livello immediatamente successivo al “Il PC, questo sconosciuto in casa nostra”…….
E allora mi dico che tutto si spiega, tutto torna..studiamo il paleolitico e il neolitico, non sappiamo un h di computer (a pensarci bene..sarebbe già tanto sapere cosa è e come va usata l’acca di per sé ma va beh..lasciamo stare), non investiamo in nessun tipo di ricerca..ma in compenso..in compenso in Italia si mangia bene!!!
Alige
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