venerdì 19 novembre 2010

20 Novembre. Insegnate ai bambini.





Il 20 novembre 1989, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha promulgato la Convenzione sui diritti dell’infanzia. Si tratta di un progresso fondamentale per una tutela concreta dell’infanzia, in quanto il testo non si limita ad elencare principi universalmente riconosciuti e applicabili, ma sancisce anche la piena titolarità di diritti universali per “ogni essere umano avente un'età inferiore a diciott'anni, salvo se abbia raggiunto prima la maturità in virtù della legislazione applicabil” (art.1)
Già nella Dichiarazione dei diritti dell’uomo si riconosceva che “il fanciullo, a causa della sua mancanza di maturità fisica e intellettuale, necessita di una protezione e di cure particolare, ivi compresa una protezione legale appropriata, sia prima che dopo la nascita.”
Con la Convenzione del 1989, il bambino non è, più, però, solo oggetto di tutela e protezione, ma diviene soggetto, titolare, quindi, di una vasta gamma di diritti, dal diritto al nome (art.7) sino al diritto di essere ascoltato nelle procedure giudiziarie ed amministrative in cui è coinvolto (art.12), passando per il diritto a giocare (art.31).
Attualmente, sono 193 gli Stati aderenti, obbligati, dunque, a conformare il proprio diritto interno alla Convenzione. Mancano all’appello la Somalia, il cui governo non è riconosciuto dall’ONU e gli Stati Uniti,che hanno firmato, ma non ratificato la Convenzione.
Riconoscendo l’importanza e il valore della Convenzione, abbiamo deciso di aderire all’iniziativa di cambiare la nostra immagine FB, perché in fondo, per quanto inflazionata possa essere come citazione, rimane vero che “Tutti i grandi sono stati bambini una  volta” e noi di Paradiso 42 non ce ne dimentichiamo.

 Il testo della Convenzione sui diritti dell'infanzia è consultabile al sito:

 Miss E. 

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